Gravidanza e toxoplasmosi: cosa mangiare

di Elena Botta Commenta

Come comportarsi quando si scopre di aspettare un bambino ma ancora non si sa se si hanno o no gli anticorpi della malattia.

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Abbiamo già parlato di come si può trasmettere la toxoplasmosi e di una nuova strategia per combatterla che arriva dagli Stati Uniti e ora vogliamo parlare di come comportarsi quando si scopre di aspettare un bambino ma ancora non si sa se si hanno o no gli anticorpi della malattia.
E’ molto importante evitare gli insaccati, fatta eccezione per il prosciutto cotto, la carne cruda, le verdure crude e la frutta che non è disinfettata.

Bisogna anche evitare le uova crude e non avere contatti con gatti e di altri animali domestici che possono essere portatori di Toxoplasmosi.
Quindi, è importante, appena si è consapevoli di essere incinte di effettuare un’ accurato esame del sangue per poter sapere se è possibile mangiare di tutto oppure evitare gli alimenti sopra citati.
E quando si decide di voler avere un figlio è anche molto importante assumere acido folico per evitare malformazioni del feto, come la comparsa della spina bifida.
Questi sono consigli molto generici quindi, nel momento in cui si sospetta una gravidanza, è importante recarsi da un ginecologo che prescriverà gli esami specifici e dirà quali regole vanno seguite.
E’ importante anche non maneggiare carne cruda e lavare accuratamente gli utensili che ne sono venuti in contatto, per evitare qualsiasi forma di contagio poichè il toxoplasma gondi, protozoo parassita, è contenuto negli alimenti che vengono normalmente consumati.

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