Vaccinazione influenzale gratuita a tutti i bambini britannici

di Vito Verna Commenta

Lo farà, stando a quanto avrebbe recentemente avuto modo di dichiarare il Segretario di Stato della Salute Andrew Lansley, grazie al vaccino spray, da qualche tempo in commercio negli Stati Uniti d'America, e non già grazie alla classica iniezione

Vaccinazione influenzale gratuita a tutti i bambini britannici

La Gran Bretagna, a partire dall’autunno 2012, sarà la prima nazione al mondo, sulla scorta di quanto già avverrebbe, seppure in maniera notevolmente ridotta, negli Stati Uniti d’America, in Finlandia, in Germania, In Austria, in Lettonia, in Estonia, in Canada ed in Messico, a vaccinare contro l’influenza, obbligatoriamente e gratuitamente, tutta la popolazione di età compresa tra i 2 ed i 17 anni di età.

PREVENIRE I DISTURBI INVERNALI CON LA DIETA

Lo farà, stando a quanto avrebbe recentemente avuto modo di dichiarare il Segretario di Stato della Salute Andrew Lansley, grazie al vaccino spray, da qualche tempo in commercio negli Stati Uniti d’America, e non già grazie alla classica iniezione che, pur estremamente sicura, avrebbe dimostrato una minore capacità di penetrazione, e dunque di efficacia in tempi stretti, rispetto alla formulazione spray.

DIETA NATURALE PER COMBATTERE LE MALATTIE INFLUENZALI

La notizia, come ci si sarebbe potuti attendere, avrebbe immediatamente fatto il giro del globo e, una volta giunta in Italia, avrebbe immediatamente contribuito a dividere gli esperti tra coloro i quali plaudono alla soluzione adottata dal Governo Cameron e coloro i quali, invece, si interrogano dell’opportunità e della reale efficacia di una tale decisione.

PREVENIRE L’INFLUENZA STAGIONALE

Gianni Rezza, epidemiologo dell’Istituto Superiore di Sanità, avrebbe infatti affermato come una tale vaccinazione a tappeto non serva a proteggere i bambini, i quali in realtà non avrebbero bisogno di alcuna vaccinazione poiché in grado di rispondere perfettamente a qualsiasi tipologia di influenza, bensì l’intera comunità così che il virus non penetri all’interno della stessa.

Susanna Esposito, Presidente della Società Italiana di Infettivologia Pediatrica, avrebbe d’altro canto ribadito come, anche in Italia, il numero delle malattie infettive, e di conseguenza dei contagiati, purtroppo inevitabilmente aumenti ogni inverno e come, comunque, non si potrebbe prescindere, in un sistema sanitario evoluto ed all’avanguardia, dalla vaccinazione dei più piccoli.

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