Le applicazioni prescrivibili dal medico

di Vito Verna Commenta

Entro la fine del 2013, per lo meno in tutti gli Stati Uniti d'America, i medici potranno cominciare a prescrivere, oltre alle solite e convenzionali terapie, quali farmaci piuttosto che speciali e particolari trattamenti o esami clinico-medici dei più approfonditi, anche vere e proprie applicazioni

Le applicazioni prescrivibili dal medico

Entro la fine del 2013, per lo meno in tutti gli Stati Uniti d’America, i medici potranno cominciare a prescrivere, oltre alle solite e convenzionali terapie, quali farmaci piuttosto che speciali e particolari trattamenti o esami clinico-medici dei più approfonditi, anche vere e proprie applicazioni che il paziente, naturalmente se adeguatamente coscienzioso, dovrà acquistare e successivamente installare sul proprio dispositivo portatile preferito, sia esso un tablet piuttosto che uno smartphone, allo scopo di salvaguardare la propria salute.

CENTRI ECCELLENZA CARDIOCHIRURGIA

A confermalo sarebbero state, proprio negli scorsi giorni, due tra le più importanti compagnie assicuratrici statunitensi che, vista l’ormai consolidata importanza delle più differenti applicazioni nella gestione della vita quotidiana di milioni di utenti in tutto il mondo, avrebbero dichiarato che, entro dicembre 2013, cominceranno a rimborsare, a tutti i propri clienti, il costo dell’acquisto di una qualsiasi applicazione se, ovviamente, prescritta e caldamente raccomandata dal medico.

CENTRI ECCELLENZA CHIRURGIA GENERALE

La prima applicazione a debuttare su tutti gli smartphone e su tutti i tablet statunitensi, a tal proposito, sarà con ogni probabilità DiabetesMenager che, stando ai propri creatori, ovverosia gli esperti ricercatori della nota azienda WellDoc, promette di rivoluzione, completamente e definitivamente, il rapporto dei pazienti diabetici sia con la propria patologia sia con la gestione della stessa mediante i più differenti ausili tecnologici.

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DiabetesMenager, una delle poche ad essere stata definitivamente approvata dalla Food and Drug Administration statunitense ed il cui sviluppo sarebbe costato diversi milioni di dollari, avrà un costo di 100 dollari mensili e, oltre ad essere costantemente collegata alla cartella clinica del paziente, ne monitorerà, con precisione chirurgica, i controlli medici, le calorie assunte quotidianamente, le terapie seguite costantemente, le attività fisiche svolte settimanalmente e moltissimi altri parametri utili, ovviamente, all’individuazione ed alla definizione dei livelli di glucosio presenti nel sangue in ogni momento della giornata.

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