Cosa non mangiare quando si assume un farmaco

di Fabiana Commenta

La guida FarmaMenù indica esattamente le possibili interazioni fra i farmaci, gli alimenti e le erbe

medicineDimmi quale farmaco assumi e ti dirò le possibili interazioni con gli alimenti e le piante medicinali. 

È il concetto di fondo di FarmaMenù, la prima guida online che illustra le interazioni fra medicinali di ogni genere, alimenti ed erbe.

 

Non tutti lo sanno, ma quando si assume un medicinale è bene evitare alcuni elementi in particolare che potrebbero compromettere l’efficacia del principio attivo e potrebbero scatenare dannosi effetti collaterali. 

Sono oltre 50mila le diverse interazioni indicate fra i farmaci in commercio in Italia (e solo oltre tremila), gli alimenti e le piante medicinali: per conoscere la controindicazione è sufficiente visitare il sito www.farmamenu.it e scrivere il nome del medicinale. 

COME LEGGERE FOGLIETTI ILLUSTRATIVI DEI FARMACI

A quel punto apparirà come magicamente la lista degli alimenti da evitare le erbe da evitare. 

Un esempio? La classica tachipirina, indicata per contrastare gli stati febbrili o il semplice raffreddore non va assunta in concomitanza di alcol (che aumenta gli effetti tossici dell’alcool e del farmaco) e di caffè (che potrebbe scatenare una variazione dell’attività del farmaco). Anche alcune erbe, apparentemente innocue, potrebbero riservare cattive sorprese: il Cardo Mariano altera l’attività del farmaco, il Ginkgo aumenta il rischio di emorragie. Anche la semplicissima aspirina può nascondere delle insidie in relazione ad altri alimenti: vietati alcol, aglio, ananas che aumentano il rischio di emorragie gastrointestinali, mentre l’arancia, la Cannella, la Genziana aumenta la gastrolesività del farmaco e il caffè può interagire con la sua efficacia. Il salice e il Ginkgo possono aumentare il rischio di emorragie.

Qualche altra indicazione utile? Il latte diminuisce l’efficacia di alcuni il antibiotici, la lattuga rende pericolosi i farmaci anticoagulanti, mentre la cipolla va a potenziare i farmaci utilizzati per il diabete.

Il database, decisamente molto utile, è stato realizzato da Diego Di Novella, farmacista di Sala Consilina, in provincia di Salerno ed è consultabile gratuitamente: la guida è stata approvata dal dipartimento di Chimica delle sostanze naturali dell’università di Napoli Federico II e l’Ordine dei farmacisti di Salerno.

Come viene esplicitamente indicato all’interno del sito però FarmaMenù non sostituisce in pieno il parere del medico: le informazioni contenute sono documentare scientificamente, ma è anche vero che non possono essere applicate ai casi clinici più complessi che necessitano di un consulto specifico. Resta comunque un sito utilissimo da consultare in ogni occasione prima di assumere qualsiasi medicinale.

 

Foto Thinkstock

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