Come proteggere i farmaci dal caldo

di Vito Verna Commenta

Ecco, dunque, le 10 regole recentemente stilate dall'Agenzia Italiana del FArmaco allo scopo di rendere consapevole la cittadinanza dell'importanza della corretta conservazione dei più differenti farmaci.

Come proteggere i farmaci dal caldo

Uomini, donne, bambini, anziani… tutti sono colpiti, indiscriminatamente e con effetti a volte ancora troppo gravi, da queste terribili ondate di caldo, sin troppo eccessivo per i nostri standard (ieri, a titolo puramente esemplificativo, il termometro ha di gran lunga superato i 35 gradi centigradi in moltissime località italiane), che ormai da diverse settimane starebbe investendo il nostro Paese.

CURARE L’APPENDICITE CON I FARMACI

Se, però, moltissimi di noi sanno sicuramente come affrontare il caldo, giacché sull’argomento moltissime parole sarebbe state spese dai più differenti giornali online (anche su Stetoscopio, naturalmente, trovate una ricca selezione di articoli, ottimamente redatti, esclusivamente dedicati allo scottante argomento), pochissimi sanno che ad essere in pericolo sono anche, e soprattutto, i nostri medicinali ed i nostri farmaci, anche quelli di utilizzo più comune e diffuso, che, alterando la propria composizione chimica a causa del caldo, potrebbero non svolgere più la propria originaria funzione e, in taluni particolari casi, se assunti senza precauzione potrebbe addirittura arrecare danno al consumatore.

ILLEGALITA’ DELLE FARMACIE ONLINE

Ecco, dunque, le 10 regole recentemente stilate dall’Agenzia Italiana del FArmaco allo scopo di rendere consapevole la cittadinanza dell’importanza della corretta conservazione dei più differenti farmaci.

IPERTENSIONE DA FARMACI

Codesta lista, che altresì conterrebbe alcune valide indicazioni ed alcuni validi consigli per la corretta conservazione dei farmaci anche in estate, sarebbe stata recentemente pubblicata sul sito ufficiale dell’AIFA, raggiungibile all’indirizzo internet agenziafarmaco.it, è verrà oggi da noi riproposta in questa sede, in versione integrale, per completezza ed immediatezza di consultazione:

SICUREZZA DEI FARMACI NELLA STAGIONE ESTIVA – SUGGERIMENTI E PRECAUZIONI A CURA DELL’AGENZIA ITALIANA DEL FARMACO

– Leggere sempre attentamente le modalità di conservazione indicate. Qualora queste non fossero specificate, conservare il prodotto a temperatura inferiore ai 25 gradi in luogo fresco e asciutto. Nel caso non fosse possibile conservarlo in frigo e, in caso di viaggi o soggiorni fuori casa, trasportarlo in un contenitore termico. Agenti atmosferici come eccessiva luce e sbalzi di temperatura possono, infatti, deteriorare o alterare il medicinale. Se si espongono i medicinali per un tempo esiguo (una o due giornate) a temperature superiori a 25 gradi non se ne pregiudica la qualità, ma, per un tempo più lungo, se ne riduce considerevolmente la data di scadenza. Se invece la temperatura di conservazione è specificatamente indicata, non rispettarla potrebbe addirittura renderli dannosi per la salute.
Evitare sempre, comunque, di esporre i farmaci a fonti di calore e a irradiazione solare diretta.

– Se si utilizzano spray evitare l’esposizione al sole o a temperature elevate e utilizzare contenitori termici per il loro trasporto.

– Se si è in cura con farmaci a base di insulina occorre avere sempre ben presente che vanno conservati in frigorifero; se si devono affrontare lunghi viaggi per il loro trasporto va usata una borsa termica che li mantenga alla giusta temperatura.

– Non confondere le confezioni. Evitare di inserire farmaci diversi in una sola confezione o di mescolarli in uno stesso contenitore per risparmiare spazio in valigia: si potrebbero avere, in seguito, difficoltà a riconoscerne data di scadenza, tipo di medicinale e dosaggio.

– I portapillole. Non fare uso di contenitori (portapillole) non appositamente destinati al trasporto di farmaci, in quanto potrebbero facilmente surriscaldarsi o rilasciare sostanze nocive, alterando così le proprietà del medicinale.

– Meglio compresse e capsule. Nel caso di un farmaco presente in diverse forme farmaceutiche e in assenza di specifiche controindicazioni (per esempio la difficoltà di deglutizione), vanno preferite le formulazioni solide rispetto a quelle liquide che, contenendo acqua, sono in genere maggiormente sensibili alle alte temperature (termolabili).

– In auto, mai nel bagagliaio. Trasportare i farmaci nell’abitacolo condizionato o in un contenitore termico. Evitare invece il bagagliaio che potrebbe surriscaldarsi eccessivamente.

– In aereo. Collocare i farmaci nel bagaglio a mano. In caso di flaconi liquidi di medicinali già aperti, vanno mantenuti in posizione verticale. Chi è in cura con medicinali salvavita li porti in cabina con le relative ricette di prescrizione, perché potrebbe essere necessario esibirle durante i controlli di sicurezza.

– Attenzione all’aspetto. Qualora l’aspetto del medicinale che si utilizza abitualmente appare diverso dal solito o presenta dei difetti (presenza di particelle solide in sospensione o sul fondo, cambio di colore o di odore, modifica di consistenza) consultare sempre un operatore sanitario qualificato prima di assumerlo.

– Se si devono spedire farmaci. Preferire sempre, qualora sia possibile, le compresse o comunque le forme solide.

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