I dolcificanti artificiali non fanno perdere peso

di Alessandro Bombardieri Commenta

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Seconda una revisione di recenti studi su bevande e cibi dolcificati artificialmente o zuccherati, condotta dalla Purdue University e pubblicata sulla rivista Trends in Endocrinology & Metabolism, i dolcificanti artificiali usati per sostituire lo zucchero fanno ingrassare comunque e sono rischiosi per la salute.


Gli ultimi sviluppi in queste ricerche sostengono che i dolcificanti non aiutano a dimagrire né aiutano a prevenire l’aumento di peso, anzi sarebbero responsabili di aumentare il rischio di alcune malattie come sindrome metabolica, diabete e patologie cardiovascolari. Susan Swithers, autore principale della ricerca, ha affermato che dati recenti sia su esseri umani che su animali hanno fornito scarso supporto all’idea diffusa che le bibite con dolcificanti artificiali (le varie diet e light) aiutino a perdere peso e prevengano le conseguenze negative sulla salute tipiche delle bibite zuccherate (sindrome metabolica, diabete, obesità, malattie cardiovascolari).

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Anzi, come dichiarato dalla dottoressa, alcuni studi recenti suggeriscono il contrario e cioè che le persone che consumano regolarmente bibite dolcificate artificialmente hanno un rischio più elevato rispetto a chi non le consuma. Inoltre consumando tanti prodotti contenenti dolcificanti artificiali, la risposta dell’organismo sia a livello cerebrale sia a livello metabolico risulta attenuata perché i dolcificanti non sono in grado di saziare la voglia di dolce che arriva direttamente dal cervello e perché non stimolano l’insulina come invece lo zucchero.

La Swithers conferma che chi consuma tanti prodotti con dolcificanti artificiali può ingrassare più di chi usa lo zucchero, inoltre i consumatori di sostituti dello zucchero potrebbero anche essere a maggior rischio di ammalarsi di sindrome metabolica, di diabete e malattie cardiovascolari.

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