Differenza tra zuccheri semplici e zuccheri complessi

di Alessandro Bombardieri Commenta

Sia gli zuccheri semplici che quelli complessi sono ovviamente dei carboidrati, nutrienti fondamentali per avere un’alimentazione sana ed equilibrata, nonostante negli ultimi anni siano esplose le mode delle diete iperproteiche che mettono al bando i carboidrati.


Secondo i consigli degli esperti bisognerebbe assumere il 55-60% dell’energia quotidiana proprio dai carboidrati complessi, che sono gli zuccheri presenti in alimenti come pane, pasta, patate, riso e altri cereali. Gli esperti invece consigliano di ridurre l’assunzione degli zuccheri semplici, presenti per esempio nei dolci e nelle bevande zuccherate.

Gli zuccheri semplici raffinati sono i più pericolosi per il nostro organismo, avendo un valore nutrizionale praticamente nullo e molte calorie. Questi tipi di zuccheri vengono ottenuti attraverso la raffinazione di prodotti naturali come la canna da zucchero e sono solitamente usati come dolcificanti. Questi zuccheri fanno quindi ingrassare perciò è consigliabile non esagerare con i dolci.

DOLCIFICANTI ARTIFICIALI

Gli zuccheri semplici naturali sono invece quelli presenti naturalmente nella frutta ed anche nei latticini sotto forma di lattosio. Sono molto importanti per avere una buona salute essendo una fonte di energia pronta all’uso ed essendo forniti da alimenti ricchi di vitamine, minerali e fibre.

Al contrario gli zuccheri complessi richiedono anche più tempo per essere digeriti, si trovano in alimenti che contengono anche vitamine e minerali ma non sono dolci come quelli della frutta. I cibi che contengono questo ultimo tipo di zuccheri, come pane, pasta, riso, hanno al loro interno anche buone quantità di fibra alimentare perciò è saggio avere questi alimenti presenti nella propria dieta.

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