Sintomi e pericoli dell’onicomicosi

di Vito Verna Commenta

Descriviamo i sintomi ed i pericoli dell'onicomicosi, così da combatterla sul nascere ed evitare terribili complicazioni.

Ci siano occupati, soltanto ieri, delle cause scatenanti l’onicomicosi, terribile infezione fungina, favorita da particolari condizioni igieniche, che può colpire virtualmente chiunque provocando alcuni sintomi davvero molto dolorosi, fastidiosi, di difficile guarigione ed in grado di espandersi anche a differenti tessuti infettando, con gravi conseguenze, anche la pelle.

Abbiamo anche ricordato, però, come tra i fattori di rischio dell’onicomicosi vi siano precarie condizioni di salute, per esempio a causa della vecchiaia o della presenza di patologie pregresse, alle quali bisognerebbe prestare particolare attenzione.

PERICOLI DELL’ONICOMICOSI

I pericoli dell’onicomicosi, infatti, sebbene poco noti e sottovalutati, possono essere considerati gravi ed importanti. Il più rilevante di essi, come precedentemente accennato, è rappresentato dalla possibilità che, in pazienti affetti da diabete o il cui sistema immunitario risultasse seriamente compromesso (come nel caso di leucemie o immunodeficienza acquisita a causa del virus HIV), l’onicomicosi, ove non tempestivamente ed appropriatamente trattata, possa trasformarsi in una vera e propria necrosi con possibilità di espansione ai tessuti circostanti.

SINTOMI DELL’ONICOMICOSI

È bene, dunque, conoscere perfettamente i sintomi dell’onicomicosi, così da recarsi immediatamente dal medico, ed evitare gravi e terribili complicazioni. I più importanti e riconoscibili sintomi dell’onicomicosi sono:

– macchie bianche o gialle sulle unghie

– perdita di smalto e brillantezza delle unghie

– onicolisi (distacco dell’unghia dal letto ungueale)

– emanazione di cattivo odore

– forte dolore percepito nella zona interessata dal disturbo

– debolezza della unghie che tendono a frammentarsi e spezzarsi

– ispessimento delle unghie.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>