|
Stetoscopio è un blog dedicato all'approfondimento di carattere medico. In costante aggiornamento Stetoscopio vuole offrire spunti interessanti per il benessere ed il viver sano.
Il latte materno si conserva integro fino a 96 ore
Il latte materno può essere conservato in frigo per un massimo di quattro giorni, senza perdere il suo valore nutrizionale e senza permettere lo sviluppo di batteri.
E’ il risultato di un piccolo studio condotto da ricercatori del North Shore University Hospital a Manhasset di New York, che ha voluto investigare approfonditamente sull’integrità del latte materno conservato in questo modo.
In generale, i consigli riguardo alla conservazione del latte materno che genericamente troviamo con una ricerca in rete, danno in media una periodo di conservazione di circa due o tre giorni nel frigorifero, ed idealmente da consumare non oltre questo periodo.
Continua a leggere: Il latte materno si conserva integro fino a 96 ore
Tipo di lavoro della madre associato a difetti alla nascita?
Scritto da: Luca Bruno in Gravidanza il 26th dicembre
Un recente studio condotto negli Stati Uniti ha voluto trovare se ci fosse un’associazione evidente tra il tipo di lavoro che conduce la madre e la probabilità per il figlio di avere qualche difetto alla nascita.
Sono stati presi in considerazione, per questo studio, 9000 bambini nati, tra l’ottobre 1997 ed il dicembre 2003, con difetti congeniti, singoli o multipli, che interessavano diversi organi, l’occhio, l’orecchio, il tratto gastrointestinale la bocca o il volto. In definitiva, almeno 45 tipi di difetti alla nascita sono stati catalogati nella ricerca.
Continua a leggere: Tipo di lavoro della madre associato a difetti alla nascita?
Il padre presente al parto è un aiuto o un problema?
Un tempo il padre scopriva il sesso del nuovo nato al telefono, o veniva avvisato dalle assistenti al parto mentre nervosamente attendeva nella sala d’aspetto. Oggi nella maggior parte del mondo industrializzato è più facile che la mamma scopra il sesso del nascituro dal padre, che sempre più sovente è presente durante le fasi finali del parto.
Ma la presenza del padre è un aiuto o un problema per la madre che si accinge a partorire?
Questo è stato l’argomento che recentemente ha stimolato un interessante dibattito al Royal College of Midwives, un’organizzazione di ostetriche britannica.
Continua a leggere: Il padre presente al parto è un aiuto o un problema?
La carenza di una proteina rivelatrice di possibile gravidanza extrauterina
Scritto da: Luca Bruno in Gravidanza il 27th novembre
Le donne con gravidanze extrauterine hanno livelli più bassi di una particolare proteina. Questa scoperta, fatta da ricercatori dell’ Università di Edimburgo, potrebbe essere di grande aiuto per lo sviluppo di un semplice test per scoprire le gravidanze extrauterine in tempo utile.
La gravidanza extrauterina, denominata anche ectopica, accade quando il feto si sviluppa al di fuori dell’ utero, come nelle tube di Fallopio, nel collo dell’utero o nelle ovaie, è una condizione che può mettere a rischio la salute della donna, perchè può causare gravi emorragie interne dovute al fatto che il feto, ingrossandosi, può provocare la rottura degli organi che lo ospitano.
Continua a leggere: La carenza di una proteina rivelatrice di possibile gravidanza extrauterina
Il pianto del bambino riflette il medello melodico della lingua materna
Scritto da: Luca Bruno in Gravidanza il 8th novembre
Se sappiamo già che il bambino è in grado di udire e di assimilare i suoni dell’ambiente circostante quando è ancora nell’utero della madre, una recente ricerca condotta da ricercatori dell’ Università di Wurzburg in Germania ha fatto una nuova scoperta: i bambini, appena nati, riproducono già la cadenza sonora del linguaggio nativo.
Lo studio è stato realizzato registrando il pianto di 60 bambini, nati da 3 a 5 giorni al massimo, e provenienti per metà da madri francesi e per metà da madri tedesche.
Analizzando il pattern sonoro del pianto dei bambini gli scienziati hanno identificato un diverso modello espressivo e melodico a seconda della provenienza linguistica della madre.
Continua a leggere: Il pianto del bambino riflette il medello melodico della lingua materna
Donne obese: il peso acquisito in eccesso durante la gravidanza si perde con difficoltà
Le donne obese che aumentano il loro peso durante la gravidanza per più di 7 chili tendono a non riuscire a perderlo anche dopo il parto.
E’ quanto affermano in uno studio alcuni ricercatori statunitensi del Kaiser Permanente Center for Health Research in Oregon.
Raccolti dati su quasi 1700 donne obese (con indice di massa corporea di 30 punti o superiore) che hanno partorito tra il 2000 e il 2005, i ricercatori hanno rilevato che circa il 70% delle donne studiate superavano l’aumento di peso consigliato per loro. Il 40% di queste, una volta partorito, non sono riuscite a perdere il peso in più accumulato.
Continua a leggere: Donne obese: il peso acquisito in eccesso durante la gravidanza si perde con difficoltà
Aborto: le leggi restrittive poco efficaci
Scritto da: Luca Bruno in Gravidanza il 15th ottobre
Secondo una recente indagine condotta dal Guttmacher Institute, un’organizzazione internazionale che si occupa di monitorare lo stato di salute della popolazione in relazione alle nascite, alla contraccezione ed all’interruzione volontaria della gravidanza, gli aborti vengono praticati in egual misura sia nei paesi dove ciò è permesso legalmente che in quelli dove è illegale.
La ricerca rivela che, grazie probabilmente ad un migliore accesso ai dispositivi contraccettivi, globalmente nel mondo il numero di aborti è in diminuzione: circa 41 milioni nel 2003 a fronte di 45 milioni del 1995, e ciò nonostante un aumento generale della popolazione totale. In proporzione però la quantità di aborti clandestini è rimasta pressochè immutata.
Continua a leggere: Aborto: le leggi restrittive poco efficaci
|
|