Sette chili in più aumentano il rischio di attacchi cardiaci e diabete

di Fabiana Commenta

Un recente studio ha provato la correlazione causa-effetto fra obesità e malattie cardiovascolari

obesitàChe il sovrappeso e l’obesità rappresentino un concreto rischio per la salute è risaputo, ma un recente studio anglo-svedese ha ulteriormente messo in evidenza la stretta correlazione di causa-effetto esistente fra l’obesità e lo sviluppo di malattie cardiovascolari e del diabete. 

Pubblicato sulla rivista PLoS Medicine, lo studio condotto non ha fatto altri che confermare ulteriormente quel che già si sospettava fornendo però qualche dettaglio ulteriore e le prove della presunta correlazione fra obesità e danni della salute. 

Secondo lo studio è sufficiente ingrassare di sei o sette chili (corrispondenti a un’unità d’indice di massa corporea) per aumentare addirittura al 17% la possibilità di arresto cardiaco e del 35% quello di diabete. 

 

I ricercatori si sono concentrati sulla variante difettosa del gene Fto, responsabile dell’aumento dell’indice di massa corporea, per valutare l’obesità.

I risultati ottenuti su 198 mila pazienti ha confermato che essere portatori di copie difettose di Fto causa non solo l’aumento dell’indice di massa corporea, ma aumenta anche il rischio di sviluppare malattie cardiovascolari. 

SCOPERTO BATTERIO ANTIOBESITA’

Non solo: causa anche il rischio ulteriore e concreto di sviluppare il diabete, soprattutto di tipo 2, quello maggiormente legato all’obesità e al sovrappeso.

Il rischio di sviluppare il diabete aumenta parallelamente all’IMC (soprattutto in chi ha una predisposizione genetica a questa malattia), ma tende a scendere parallelamente alla perdita di peso.

 

 

Un esempio pratico? Basti pensare che una persona 1 metro e 78 cm che ingrassa di 7 chili vede aumentare del 17% il rischio di arresto cardiaco. 

 

Insomma il peso deve restare sotto controllo e non solo per un’esigenza di carattere estetico, ma perché sovrappeso e obesità sono assolutamente dannosi per la salute.

 

Oltre alla correlazione appena messa in evidenza fra obesità e attacchi di cuore, il sovrappeso può anche causare ipertensione, malattie respiratorie, alcune forme di cancro (anche se non sono state effettivamente ancora provate), problemi alle ossa e certamente disagio psicologico. 

 

Foto Thinkstock

 

 

 

 

 

 

 

 

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