Prolasso della valvola mitrale

di Emma

Sintomi e cure di una patologia cardiaca molto diffusa e generalmente asintomatica

cuoreProlasso della valvola mitrale: che cos’è? Si tratta di una patologia cardiologica che interessa fra il 2 e il 6% della popolazione e che colpisce soprattutto le donne anche se può svilupparsi in qualsiasi età  e che spesso è ereditario.
In pratica è un disturbo che impedisce il corretto funzionamento della valvola mitrale (necessaria per il passaggio di sangue ricco di ossigeno in tutto il corpo) i cui lembi non appaiono troppo elastici e non riescono a chiudersi perfettamente.  

Quando la valvola non si chiude correttamente (a causa del prolasso) può causare un reflusso di sangue nell’atrio sinistro: in questo caso si parla d’insufficienza mitralica o rigurgito della valvola mitrale.

Generalmente si tratta di un disturbo asintomatico quando ci si trova di fronte alle forme lievi di prolasso: la maggior parte delle persone infatti non avverte alcun sintomo e non deve seguire alcun tipo di terapia tanto che la maggior parte delle persone scopre la propria condizione anomala solo durante una normale visita di controllo.

Per diagnosticare esattamente il prolasso della valvola mitrale è possibile sottoporsi all’ecocardiogramma, alla radiografia del torace, all’ettrocardiogramma (ECG), allo stress test.

 VERTIGINI CAUSE E RIMEDI 

In altri casi invece possono presentarsi i classici sintomi da prolasso mitrale: ecco allora comparire le aritmie (vale a dire un battito cardiaco irregolare), vertigini, affaticamento, palpitazioni, dolore toracico e difficoltà di respirazione o respiro affannoso, anche in condizioni opposte, quando si è distesi o durante l’attività fisica.

Se si soffre di prolasso lieve e quasi asintomatico, il medico prescriverà solo dei controlli periodici visto che non sono richiesti trattamenti di alcun genere.

Quando necessario, è possibile intervenire con i beta-bloccanti per prevenire i battiti cardiaci irregolari o con l’aspirina. Con altri sintomi gravi il medico può consigliare farmaci o interventi chirurgici, a seconda della gravità della situazione. L’intervento chirurgico invece viene consigliato in caso di grave rigurgito della valvola mitrale con o senza sintomi.

 

Foto Thinkstock

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