Nei bambini obesi trovato marcatore di futuri problemi cardiaci

di Luca Bruno Commenta

In una percentuale sensibilmente elevata di bambini obesi o sovrappeso può individuare la presenza di un marker infiammatorio, predittore di problemi cardiaci futuri.

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Uno studio recentemente realizzato su 16.000 bambini ed adolescenti ha dimostrato che in una percentuale sensibilmente elevata di bambini obesi o sovrappeso può individuare la presenza di un marker infiammatorio, predittore di problemi cardiaci futuri.
Lo studio, effettuato da un team della University of North Carolina e pubblicato su Pediatrics, ha esaminato bambini di età compresa tra 1 e 17 anni.
Complessivamente, quasi il 70% degli esaminati era di peso normale, il 15% era in sovrappeso, l’11% era obeso ed il 3,5% era da considerarsi come molto obeso.

Nel 40% dei bambini tra i tre ed i cinque anni in sovrappeso si è riscontrato un marker infiammatorio, la proteina C-reattiva, presente invece solo nel 17% dei bambini di peso normale.

Nel gruppo di adolescenti della fascia di età più elevata, tra i 15 ed i 17 anni, la proteina in questione è stata rilevata nell’83% dei casi, un dato decisamente elevato se confrontato con il 18% riscontrato nei bambini di peso normale.

La proteina C-reattiva si trova nel sangue ed è un segnale evidente di processi infiammatori che avvengono nell’organismo.
Da tempo essa viene utilizzata nella diagnosi e nella prevenzione perchè è un segnale significativo del rischio di malattie cardiache.

Precedenti studi hanno infatti rilevato che la presenza di alti livelli di questa proteina sono associabili ad un aumento del rischio di infarto.

Lo studio attuale rileva che tale segnale può essere già significativamente rilevato anche nei bambini e negli adolescenti obesi.

I ricercatori hanno anche scoperto che altri due marcatori di processi infiammatori sono già rilevabili nei bambini sovrappeso ed obesi, uno già evidente intorno ai sei anni, l’altro che invece compare all’età di 9 anni.

Sebbene non sia ancora chiaro se tali marcatori siano anche nei bambini un predittore valido di futuri problemi cardiaci come lo è negli adulti, il fatto di averli riscontrati nei bambini è un segnale importante, ed un argomento in più per stimolare i genitori a monitorare con la dovuta attenzione lo stato di salute e la forma fisica dei loro figli.

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