In arrivo la cura definitiva per i capelli grigi

di Alessandro Bombardieri Commenta

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Un team di ricercatori della tedesca Arndt University di Greifswald, e del britannico Centre for Skin Sciences, School of Life Sciences, dell’Università di Bradford, sembra aver trovato la cura definitiva per i capelli grigi, che potrebbe mandare in pensione le tinture per capelli.


I risultati di questo studio sono stati pubblicati sulla rivista FASEB (The Faseb Journal), riportando che i capelli grigi sono dovuti ad un grande e diffuso stress ossidativo dell’organismo. Si tratta di un processo che succede come conseguenza dell’accumulo di perossido di idrogeno nel follicolo pilifero, che in pratica sottopone i capelli a un trattamento di candeggina dall’interno verso l’esterno, portando al risultato ben conosciuto.

Secondo quanto scoperto dagli esperti, l’accumulo di perossido di idrogeno può essere trattato con un composto a uso topico UVB-activated che è stato ribattezzato “PC-KUS”. Questo trattamento, evoluzione della Pseudocatalasi per trattare la vitiligine, è ritenuto ancora più efficace anche nella cura di questo disturbo, il quale causa la perdita di colore della pelle che si presenta con le tipiche macchie bianche.

RIMEDI PERDITA DI CAPELLI

Lo studio ha preso in esame 2.411 pazienti affetti da vitiligine e provenienti da tutta Europa, di cui 57 affetti da vitiligine rigorosamente segmentale (SSV), 76 da vitiligine mista, che è composta da SSV più vitiligine non-segmentale (NSV). La ricerca ha scoperto che chi soffriva di vitiligine rigorosamente segmentale (SSV), mostrava lo stesso stress ossidativo osservato nella più frequente vitiligine non-segmentale (NSV) generale. La scoperta permette quindi di risolvere sia il problema della vitiligine che dei capelli grigi, infatti la NSV solitamente viene associata a una diminuita capacità antiossidante, tra cui catalasi, tioredossina reduttasi, e i meccanismi di riparazione solfossido reduttasi metionina.

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