Bibite zuccherate aumentano il rischio di carie

di Fabiana Commenta

Il consumo eccessivo di bibite zuccherate aumenta del 46% la possibilità di sviluppare la carie dentale

Attenzione al consumo di bevande zuccherate che possono essere molto pericolose e causare la carie. L’allarme viene lanciato da uno studio dell’Australian Research Centre for Population Oral Health condotto dal dottor Jason Armfield.

I dati emersi dallo studio infatti (che ha monitorato 16.800 bambini e ragazzi di età compresa tra i 5 e i 16 anni) hanno dimostrato che esiste una stretta correlazione fra la frequenza di assunzione delle bibite zuccherate e la salute dei denti.

In pratica chi consuma molte bevande zuccherate, come ad esempio bibite gassate (che possono avere ripercussioni negative anche sul peso), ma anche succhi di frutta, hanno maggiore possibilità (circa il 46% in più) di sviluppare carie danneggiando i propri denti rispetto invece a chi ne consuma meno o non ne consuma affatto.

OLIO DI COCCO CONTRO LA CARIE

A rischio soprattutto bambini e ragazzi visto che secondo lo studio almeno il 56% di loro consumano una bevanda zuccherata e analcolica al giorno. Secondo i ricercatori è necessario incrementare il controllo sulle bevande dolci che possono causare una serie di effetti molto negativi sulla salute di adulti e di bambini.

CIBI UTILI PER PREVENIRE LA CARIE

A causare il danno ai denti infatti è l’alta acidità di molte bevande zuccherate responsabile dell’erosione dentale. E anche lo zucchero ovviamente fa la sua parte. Secondo gli autori dello studio sarebbe necessaria un’etichettatura apposita per questo tipo di bevande che vada ad indicare i concreti rischi a cui espone un loro eccessivo consumo in modo tale da prevenire la diffusione della carie, considerata come un problema di carattere non solo fisico, ma anche sociale.

Foto Thinkstock

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>