Cellule cardiache da cellule staminali

di Vito Verna 1

Un gruppo di ricercatori di Shangai sarebbe riuscita a ricavare cellule cardiache da cellule staminali.

La notizia, specialmente se pubblicata durante la Vigilia di Natale, è una di quelle che da speranza e che fa molto piacere condividere con il mondo intero.

Alcuni ricercatori dell’Università di Shangai, sebbene sino ad oggi abbiamo semplicemente lavorato su esemplari di pesce zebra e di murena, avrebbero infatti individuato, tra oltre 4.000 composti chimici analizzati, tre molecole, collegate tra loro e da oggi chiamate Cardiogen 1, Cardiogen 2 e Cardiogen 3, il cui contemporaneo e corretto utilizzo favorirebbe la specializzazione delle cellule staminali del corpo umano in cellule del muscolo cardiaco, andando così a velocizzare il delicato e lento processo di rigenerazione cellulare seguente ad un evento cardiaco avverso quale potrebbe essere, per esempio, un infarto del miocardio.

PARODONTITE CURATA CON LE CELLULE STAMINALI

Grazie a questa sensazionale scoperta, qualora dovesse venirne confermata l’efficacia anche sul corpo umano, potrebbero venir avviati, in un futuro non troppo remoto, importanti protocolli di ricerca che rendano possibile l’applicazione pratica dei succitati studi e che, dunque, elaborino adeguate strategie terapeutiche in base alle quali meglio gestire gli eventi avversi ai quali accennavano consentendo una migliore e più veloce rigenerazione del muscolo cardiaco in aree infartuate.

TRAPIANTO DI CELLULE STAMINALI DEL CORDONE OMBELICALE

Inoltre, grazie al lavoro degli scienziati di Shangai, nuovo impulso potrebbe venir dato alla ricerca sulle staminali che, a causa delle implicazioni etiche che tali innovative idee sempre comportano, non procede ai ritmi che ci si aspetterebbe.

Commenti (1)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>