Sintomi congiuntivite allergica

di Redazione

I principali sintomi della congiuntivite allergica infatti consistono nell'arrossamento degli occhi, seguito da un forte prurito..

congiuntivite-allergica

La congiuntivite allergica è un disturbo assai diffuso ed in crescita negli ultimi anni. Esso è causato da una serie di fattori diversi, sebbene a livello fisico le manifestazioni siano le stesse.

I principali sintomi della congiuntivite allergica infatti consistono nell’arrossamento degli occhi, seguito da un forte prurito, un’abbondante lacrimazione ed un aumento della sensibilità alle sorgenti luminose, che diventano un’ulteriore fonte di fastidio e di insofferenza, quest’ultimo fenomeno viene riconosciuto con il nome di fotofobia. Sovente la congiuntivite allergica colpisce anche le vie nasali, manifestandosi come una forma di raffreddore o rinite.


Ma passiamo ai fattori scatenanti della congiuntivite allergica: prima di tutto l’allergia ai pollini, la causa più comune, poi la forte presenza degli acari della polvere, oppure, ancora, il pelo degli animali domestici.

Da non confondere con altri fattori che possono portare a manifestazioni analoghe, che per lo più non sono da considerare come forme allergiche quanto piuttosto irritazioni dell’occhio dovute al fatto che questo è sottoposto ad un forte stress, per esempio nelle donne l’uso di cosmetici per gli occhi particolarmente aggressivi, oppure l’insorgenza di congiuntiviti irritative causate per esempio dalla lunga esposizione alla luce artificiale, come lo schermo dei computer per esempio, oppure un ambiente fumoso, una esposizione prolungata alla luce solare, la lunga permanenza in ambienti con apparecchiature elettroniche ed aria condizionata, o, ancora, le lenti a contatto.


E’ evidente che sono fattori scatenanti molto differenti, perchè per esempio, qualora si trattasse di una manifestazione provocata da un’allergia conclamata nei confronti dei pollini allora questa si ripeterà con costanza in tutti i periodi dell’anno in cui avviene la diffusione nell’ambiente del polline, con la conseguenza che un possibile rimedio medico consiste nel ricorso costante e periodico ad una cura a base di colliri con antistaminico e cortisonici, mentre per altri fattori scatenanti, una volta individuata la causa è più facile curare il disturbo semplicemente rimuovendo le cause.

Per esempio se la congiuntivite allergica è provocata dagli acari della polvere o dal pelo degli animali, basterà utilizzare stoffe, materassi e sistemi di pulizia efficaci a ridurre la presenza di questi nell’ambiente. Qualora anche questo fosse insufficiente, per esempio a causa di una particolare sensibilità e predisposizione allora, come per le allergie da pollini, si fa ricorso ai colliri.

Invece per le forme di congiuntivite irritativa sarà sufficiente eliminare la causa, per esempio se l’irritazione è causata dalle lenti a contatto, la si curerà evitando di usarle per qualche giorno, oppure, nel caso che non si possa eliminare alla radice il fattore scatenante, per esempio astenersi dall’usare il pc o essendo impossibilitati a rinunciare a stazionare in un ambiente nocivo, un rimedio potrebbe essere quello di utilizzare colliri decongestionanti o rimedi semplici e naturali come gli impacchi di camomilla o di malva o, amcora l’acqua borica, disponibile in farmacia.

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