Nuova terapia contro gli attacchi d’asma

di Fabiana Commenta

Cambia la somministrazione dei farmaci contro gli attacchi d’asma. Lo studio italiano

Con la primavera alle porte torna la stagione incubo per quasi 4 milioni di italiani che a causa dei pollini soffrono di rinite allergica, fra lacrimazioni degli occhi, naso otturato a starnuti a tutte le ore.

Il problema è decisamente serio perché circa l’80% di queste riniti possono degenerare e causare un attacco d’asma con conseguenze che vanno ad influire non solo sulla qualità di vita del paziente, ma anche sul costo della sanità pubblica visto che la riacutizzazione della malattia costa circa 1.500 euro e un ricovero di cinque giorni oltre 2.000.

Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità i nuovi casi aumentano del 50% ogni dieci anni e l’asma continua a confermarsi un problema in continua crescita.

Da adesso in poi però la terapia contro l’asma è destinata a cambiare radicalmente: i farmaci restano gli stessi, ma a cambiare da adesso in poi è il tipo di somministrazione.

La nuova metodologia per contrastare l’asma, un problema che affligge 150 milioni di persone al mondo, è stata il risultato di uno studio multinazionale guidato dagli italiani e condotto in 183 centri di 14 Nazioni europee.

AGOPUNTURA PER CURARE RINITE ALLERGICA STAGIONALE

 

Fino a questo momento i farmaci a base di beclometasone associato al formoterolo in formulazione spray extrafine vengono indicati soprattutto nel periodo di mantenimento: lo studio invece ha messo in evidenza che è possibile somministrare gli stessi farmaci anche quando si presentano i primi sintomi della crisi andando ad evitare un concreto ed ulteriore peggioramento.

RIMEDI NATURALI CONTRO L’ASMA

Lo studio, pubblicato sulla rivista Lancet Respiratory Medicine e condotto su oltre 1700 pazienti a livello internazionale, ha provato che il nuovo approccio terapeutico va a ridurre di circa il 36% le riacutizzazioni della crisi d’asma e riduce di un terzo i ricoveri ospedalieri. Ovviamente la corretta terapia da parte del paziente si rivela assolutamente necessario. Il nuovo farmaco è già stato approvato dall’Aifa ed è disponibile in fascia A.

Foto Thinkstock

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>