Individuati i marker genetici dell’HIV

di Vito Verna 1

In un laboratorio italiano di Parma sarebbero stati individuati i marker genetici del virus dell'HIV.

Un consorzio di scienziati italiani attivi nel campo della ricerca medico-scientifica inerente la trasmissione del virus dell’HIV, consorzio creato grazie alla collaborazione tra l’Università degli Studi di Parma, l’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia, l’Università Vita – Salute San Raffaele, l’Azienda Ospedaliera Arcispedale Santa Maria Nuova di Reggio Emilia ed il laboratorio di ricerca medica GemibLab di Parma, avrebbe scoperto che il virus dell’HIV, uno dei principali responsabili della diffusione, a livello globale, della Sindrome da Immunodeficienza Acquisita o AIDS, sarebbe in grado di marchiare, in modo indelebile ed indissolubile, ogni singola cellula dell’organismo ospite.

SVILUPPATO VACCINO CONTRO L’AIDS

Di più, stando a quanto dichiarato dai ricercatori dalle colonne della rivista scientifica Blood (l’organo di informazione ufficiale dell’American Society of Hematology, l’HIV sarebbe in grado di marchiare non soltanto le cellule dell’individuo infetto, bensì di ogni singolo soggetto con il quale entrerebbe in contatto.

CREATO IL VACCINO ANTI-HIV

La prova di questa affascinante ipotesi, che potrebbe aprire nuove ed interessanti strade allo sviluppo di trattamenti, terapie e cure che possano dirsi efficaci e definitivi, si sarebbe ottenuta in seguito all’individuazione dei marker genetici del virus dell’HIV all’interno di ogni singola cellula dei partner sieronegativi, dunque perfettamente sani, dei pazienti HIV positivi.

INDIVIDUATO IL PUNTO DEBOLE DELL’HIV

La scoperta, in particolare, sarebbe stata resa possibile grazie alla precedente individuazione, ad opera del medesimo consorzio di ricerca, delle molecole dell’RNA cosiddette miRNA (abbreviazione dell’espressione ingelse micro RNA).

IN RIDUZIONE I NUOVI CONTAGI DI HIV IN AFRICA

Queste particolari molecole, sino ad oggi solamente ipotizzate, avrebbero in realtà una grandissima importanza, sebbene il loro specifico ruolo non sia stato ancora definitivamente chiarito, nella trasmissione del codice genetico del virus dell’HIV e, in particolare, dei marker genetici dello stesso poiché fungerebbero da vero e proprio serbatoio dell’AIDS.

Commenti (1)

  1. nonostante ripetute volte stato in contatto
    con persone sieropositive nell arco di molti
    anni avendo avuto rapporti non protetti
    attraverso le analisi non sono risultato
    positivo… mi piacerebbe capire…

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